Oltre 200 Artisti d'eccellenza ospiti su CERCOARTE

 

A. MASINI
ABATE
ACCARDI
ADOLFO DE SIMONE
ALBERTO CHIANCONE
ALBERTO MAGNELLI
ALBERTO VILLA
ALDO BORGONZONI
ALESSANDRO SIVIGLIA
ALESSANDRO TROTTI
ALIGI SASSU
ANNA TRAPANI
ANNIGONI
ANTONIO BUENO
ANTONIO CALDERARA
ANTONIO FOMEZ
ANTONIO MASINI
ANTONIO RUSSO SARNELLI
ANTONIO SANFILIPPO
ARCANGELO DI COLA
ARICÒ
ARMANDO DE STEFANO
ARTURO CARMASSI
ARTURO MARTINI
ATTILIO ALFIERI
BAUMGARTENER
BEDETTI
BENEDETTO ROBAZZA
BIAGI
BOB PAULSON
BONECHI
BOROTTI
BRUNO CARUSO
BRUNO CHERSICLA
BRUNO SAETTI
CAPICI
CAPPELLI
CARLO CRIVELLI
CARLO JACOMUCCI
CARLO QUATTRUCCI
CARMELO CAPPELLO
CESARE PEVERELLI
CHIESI
CONTE
CORNEILLE
CORPORA
COSTANTINO LAGANÀ
DAVID GIOVANNINI
DE ROSA
DEMETRESCU
DI GIROLAMO
DINO CUNSOLO
DOLORES MATERASSI
DOMENICO MAZZONE
DOMENICO PURIFICATO
DOVA
ELIO DE LUCA
ELIO MARCHEGIANI
EMILIO GRECO
EMILIO NOTTE
ENRICO PAOLUCCI
ENZO COPPOLA
ERCOLE PIGNATELLI
ERNESTO PICCOLO
ERNESTO TRECCANI
EUSEBI
FELIX LABISSE
FERNANDO FARULLI
FERRUCCI
FRANCESCO CASORATI
FRANCESCO DI GENTILE
FRANCESCO GHISSI
FRANCO COSTA
FRANZ BORGHESE
FREDY LAPENNA
GASTONE BREDDO
GAULI
GENNARO PICINNI
GENTILE DA FABRIANO
GIACOMO PORZANO
GIANNI TESTA
GIANNINI
GIÒ POMODORO
GIORGIO CHIESI
GIORGIO OREFICE
GIORGIO RAMELLA
GIOVANNI DE SIMONE
GIOVANNI MARANGHI
GIULI
GIULIANO FIFI
GIULIANO GEMMA
GIULIO TURCATO
GIUSEPPE INGEGNO
GIUSEPPE MAZZULLO
GIUSEPPE MIGNECO
GIUSEPPE PIROZZI
GIUSEPPE TAMPIERI
GIUSEPPE ZIGAINA
GRIBAUDO
GUBERTI
HANS RICHTER
HENRY GOETZ
HSIAO-CHIN
IBRAHIM KODRA
INNAURATO
IVO PANNAGGI
JOAN VULIC
JOE TILSON
JOSE GUEVARA
JOSE' ORTEGA
JULIO LE PARC
LANGATTA
LANGATTA
LAPETINA
LAURA RIVALTA
LEANDRO COSENTINO
LEBSTEIN
LUCA ALINARI
LUCIANO PASQUINI
LUIGI GUERRICCHIO
LUIGI MONTANARINI
LUIGI PIERNO
LUIGI RINCICOTTI
LUIGI SERVOLINI
LUIGI VERONESI
LUPO
MACIAS – GOEYENS
MANLIO BACOSI
MARCELLO ERCOLE
MARCELLO TOMMASI
MARCO PESSA
MARIO MERZ
MARIO PADOVAN
MARIO RADICE
MARIO RUSSO
MARISA MARINI
MARTINE GOEYENS
MASTROIANNI ALBERTO
MAURICE-HENRY
MAZZELLA
MINGUZZI
NIGRO
NINO FRANCHINA
ONORATA
ORFEO TAMBURI
OSCAR PELOSI
OSCAR PIATTELLA
PABLO ECHAURREN
PAGANO
PAOLINI PARLAGRECO
PAOLO DE SANTI
PASHK PERVATHI
PELOSI
PERICLE FAZZINI
PETER KLASEN
PICCIRILLO
PIETRO ANNIGONI
PIGNON
PIZZINATO
PLINIO MESCIULAN
POMPEO BORRA
PRIMO CONTI
RADICE
RAFFAELE NASTRO
REG BUTLER
REGGIANI
REMO BRINDISI
RENATO BARISANI
RICCK
ROBAZZA
ROGER CHAPELAIN-MIDY
ROMANI
ROVATTI
SALVADOR DALÌ
SANTE MONACHESI
SARRI
SASSU ALIGI
SEPHOR
SILVIO CRAIA
SILVIO NATALI
SPACAL
STEFANELLI
STEFANIA GUIDI
TAMBURI
TIMUR MAMBET
TOMASO BINGA
TOMMASINI
TORRICELLI
UBALDO BARTOLINI
UMBERTO MASTROIANNI
V. JEZZERI
VALERIANO TRUBBIANI
VIRGILIO
VITTORIO SODO
VIVIANI
VULIC
WALTER VALENTINI
WLADIMIRO TULLI
ZONG LEBE
ZUFFI

 

 



 

Alcuni profili

 

Annigoni Pietro 
Nasce a Milano il 7 giugno 1910 muore a Firenze il 28 ottobre 1988.
Inizia a studiare presso l’accademia di belle arti di Firenze nel 1925.
Nel 1947 unitamente ai pittori Bueno e ascoltiamo firma il manifesto dei pittori moderni della realtà’.
La sua predilezione per il vero lo pone subito in risalto nel campo della ritrattistica.
la sua fama cresce sino a ricevere la commissione di fare il ritratto della Regina Elisabetta d’Inghilterra Importante la realizzazione degli affreschi dell’Abbazia di Montecassino

 

Bacosi Manlio
Perugia 1921-1998
Si forma presso lo studio dello scultore Leo Ravazzi.
Frequenta lo studio di Gerardo Dottori.
Nel 1947 la sua prima mostra e da allora ha allestito numerosissime personali in Italia e all’estero.
Nel dicembre del 1975 il comune di Roma ha presentato una vasta personale nelle sale di Palazzo Braschi.

 

Benetti Marisa
Nata Chellini, a Siena
Dal padre pittore Umberto Chellini, eredita la passione per la pittura, ma di formazione e’ autodidatta sia nell’arte pittorica sia nell’arte grafica.
Marisa Benetti si ispira alla natura come fonte inesauribile di emozioni, per una composizione di memoria e di fantasia.
La sua pittura e’ lirica e tende a registrare una musicalità’ interiore.
Il suo stile figurativo, post-impressionista, coglie nella realtà’ tutto quello che e’ eccitante, con una mobilità’ di luci ed ombre, una freschezza di forme e di colori che sono lo specchio di un’armonia interiore che vibra di fronte all’armonia del creato e al suo miracoloso rinnovarsi.

 

Binga Tommaso
Nome d’arte di Bianca Pucciarelli in Menna -Salerno 1931-e’ una poetessa italiana, fra i più’ noti esponenti della poesia sonora e performativa italiana contemporanea.
Ha insegnato teoria e metodo dei massimo-media presso l’accademia delle Belle Arti di Frosinone .
Oltre ad aver partecipato ad innumerevoli rassegne, festival e manifestazioni di poesia dell’avanguardia, ha portato la scrittura verbo visiva e la poesia sonora anche di fronte al grande pubblico partecipando a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive, in particolare negli anni novanta, vedi il Maurizio Costanzo Show.

 

Bonechi Lorenzo
Nasce a Figline il 12 Aprile 1955 -muore a Figline Valdarno il 23 Novembre 1994 Esordisce nel 1982 in alcune mostre collettive ispirate alle ricerche della “Pittura Colta”
Nel 1985 esordisce con la sua prima mostra personale presso la Galleria Carini di Firenze, poi allestita alla Fabiana Carlsson Gallery di Londra e alla Sharpe gallery di New York.
Invitato alla quarantaseiesima Biennale internazionale d’arte di Venezia, morì’ improvvisamente nel novembre 1994, a trentanove anni, per un aneurisma all’alta.
Bonechi era legato alla sua terra, il Valdarno, dove iniziò a studiare dal vivo la pittura del trecento e quattrocento toscano, sopratutto senese.
La sua pittura e acqueforti diviene piena e smagliante nei colori, assorta nella sacralità’ dei soggetti utilizzati .
Nel suo ciclo le Città’ Celeste procede verso la ricerca di armonia fra linee, colori e superfici e la sobrietà’ nella concisione.

 

Borra Pompeo
Milano 1898-Milano 1973
All’età’ di nove anni rimane orfano di padre.
Nel 1916 prende parte, come volontario, alla prima guerra Mondiale.
Alla fine del conflitto si dedica alla pittura.
la sua pittura di severo purismo, collocata tra il Realismo magico e la pittura metafisica, propone immagini squadrate e volumi compatti che rievocano la pittura quattrocentista, situazioni bloccate e silenziose abitate da oggetti quotidiani. e personaggi trasognati e immobili, per lo più’ femminili
Dal 1970 al 1972 e’ direttore all’accademia di Brera di Milano

 

Breddo Gastone
Nasce nel 1915 a Padova, vive molti anni della sua vita a Venezia e in Toscana.
Frequenta i corsi dell’accademia di Belle arti di Venezia e poi di Bologna, dove conobbe Giorgio Morandi
Tra il 1944 e il 1945 lavorando al bollettino della piccola Galleria edito a Venezia, conobbe importanti artisti, come Arturo Martini, De Pisis, Licini, Saetti, e Guidi, che si trasformano in incontri formativi.
La sua pittura risentì, soprattutto inizialmente, dell’influenza del neo cubismo, che traspare nelle nature morte e dei paesaggi realizzati tarli anni quaranta e cinquanta.
Successivamente si avvicinò all’astrattismo delle forme e ad un tonalismo di influenza morandiana.
Nel 1958 ebbe una sala personale alla Biennale di Venezia.
Nel 1963 divenne prima insegnante e poi direttore dell’accademia di Belle Arti di Firenze.

 

Brindisi Remo
Nasce il 25 aprile del 1918
Studia a Pescara, l’Aquila, Roma, frequenta la scuola d’arte di Urbino Compie viaggi di studio a Firenze, Parigi, e Venezia, sino a trasferirsi stabilmente a Milano.
E’ un grande pittore ispirato all’impegno politico e civile; la sua pittura utilizza caratteri espressionisti nell’ambito della nuova figurazione.ha ricevuto consensi dalla critica internazionale sino a divenire uno dei pittori maggiormente citati e noti della pittura italiana del nostro secolo.
Dipinge prevalentemente figure, colti, paesaggi tra i temi più’ noti ricordiamo “Venezia-gli Oppositori -i Pastorelli”

 

Bueno Antonio
Antonio Buono nasce a Berlino il 21 luglio del 1918 e morì’ il 26 settembre del 1984.
Figlio di spagnoli, compie i suoi primi studi a Madrid, poi frequenta l’accademia di Belle Arti di Ginevra e l’Ecole Des Beaux-Art s di Parigi.
Nel 1939 viene in Italia e si stabiliste con il fratello Xavier a Firenze.
Dopo varie esperienze giovanili, nel 1962 e’ firmatario del primo manifesto di Nuova Figurazione.
Le sue opere appartengono a cicli pittorici ben noti e distinguibili:ciclo dei pittori della realtà’ da soggetti e dalla tecnica quasi iperrealista ;quello metafisico, comunemente detto delle “pipe” degli anni 50 e quella dei pupazzi del gruppo 70.

 

Butler Reg
Scultore inglese nato nel 1913 morto nel 1981
Ha studiato all’Architectural School of Architecture a Londra dal 1937 al 1939
Butler si distinse per l’attenzione alla essenzialità’ della linea, in grado di conferire un certo lirismo fantastico sia alle figure sia alle strutture che le sorreggono e le circondano.
La sua tematica ricorrente fu la presentazione di figure femminili come la “ragazza sul Cuscino”
Molte opere di Butler sono presenti nel Museum of Modern Art di New York e la Tate Gallery di Londra.

 

Capitani Mauro
Nasce a San Giovanni Valdarno.
La sua formazione inizia all’Istituto d’Arte, successivamente si iscrive a scenografia presso l’accademia di Belle Arti di Firenze.
La sua prima personale risale al 1967.
Nel 1974 e’ invitato in Australia con numerose opere per una rassegna ufficiale di “arte Giovane Italiana.
Suoi dipinti sono presenti in importanti case d’asta e in rassegne nazionali ed estere .
Le reti televisive di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre, si sono interessate alla sua opera con alcuni servizi.
Le sua opera e’ definita una tavolozza tra le più’ prepotentemente ispirate Degli ultimi trenta anni.
I suoi esiti pittorici si distinguono nella scena contemporanea per il lirismo abitato da lasciti esistenziali, a monte dei quali permane una vocazione autentica per la pittura “alta”
Figura quindi di riferimento in uno scenario contemporaneo ormai orfano di “coloristi”capaci e orientati come lui

 

Cappelli Giovanni
Nasce nel 1923 a Cesena e muore a Bogliasco (Brescia) nel 1994
Pittore e disegnatore, appreso il mestiere di falegname, si iscrive al liceo artistico di Bologna, frequentando la scuola libera del nudo.
Nel 1947 si trasferisce a Torino, dove raggiunge l’amico pittore Sughi.
Nel 1949 si stabilisce a Roma unendosi al gruppo dei pittori del Portonaccio (Muccini, Vespignani).
Nel 1957 partecipa alla Biennale di Venezia e l’anno dopo alla rassegna del Disegno Realista Italiano a Mosca e a Leningrado.
Nel 1959 si trasferisce a Milano

 

Cappello Carmelo
Ragusa 21maggio 1912-Milano 21 dicembre 1996 Dopo i primi studi all’Istituto d’arte di Comiso si trasferisce nel 1929 a Roma Nel 1930 si trasferisce a Milano dove può’ seguire i corsi di Marino Marini.
Nel 1937 debutta come scultore. Partecipa alla quadriennale di Roma Nel 1940 partecipa alla Biennale di Venezia.
Dopo una prima fase figurativa e’ attratto dalla scultura di Henry Moore.
Passa dal Costruttivismo russo di Tatlin all’attenzione allo spazio suggerito da Brancusi, Pevsner e Gabo.
Da queste matrici cultuali scaturisce il suo, personale linguaggio rivolto alla declinazione di ritmi lineari e volumetrici.
Componenti costanti delle sue strutture la curva, legata al cerchio oppure marcata nell’ellissi, in un rigoroso equilibrio di rapporti bidimensionali

 

Casorati Francesco
Torino 1934 -2013
Figlio di Felice Casorati si e’formato al liceo artistico di Torino.
Artista di grande sensibilità’ e vena creativa riesce ad esplorare, con sorprendent esiti, l’enigmatico nodo dei simboli e il sottile gioco della metafora.
Una razionalità’ ludica che opera sull’illusione del “tromp -l’oeil “-.
Un artista che riesce ad indicare ed affrontare, con precisi segnali, anche ingrossi temi della vita.
E lo fa con ironia caustica, con una intelligenza e semplificazione fiabesca.

 

Chapelain-Midy Roger
Nasce a Parigi nel 1904.
Dal 1930 espone nelle più’ grandi gallerie di tutto il mondo.
Tra le mostre più’ importanti, ricordiamo : Galerie Drouant-Parigi, Galerie Amigos del Arte -Buenos Aires, Monteviedo, Galerie Georges-wildenstein -New York.
Le sue opere figurano nei musei di Algeri, Tunisi, Amsterdam, Bruxelles, S. paolo, San Francisco, Victoria and Albert Museum di Londra.

 

Ciomakov Michael
Artista bulgaro che ha vissuto diversi anni in Italia.
Durante la sua permanenza a Roma ebbe a cambiare profondamente il suo stile estremamente Rigoroso che lo distingueva nel suo paese natale.
Per un periodo felice interpreto’ con opere grafiche litografiche delle figure femminili alquanto grasse, inserendole in posizioni di gentilezza e di umore dolce.

 

Consolo Dino
Nasce a Biancavilla nel 1944.
Realizza diverse sculture per luoghi prestigiosi, tra le quali una fontana monumentale, in bronzo, per il parco comunale di Serradifalco; i ritratti in bronzo, di due illustri personalità’ presso la Facoltà’ di giurisprudenza di Catania, , un Crocifisso e una composizione raffigurante la Pietà’, in terracotta patinata, per la chiesa di Zafferana.
Vive e lavora a Catania

 

Coppola Enzo
Nasce il 13 giugno 1955
La pittura di Coppola e’ un coagulo di sensazioni riposte, di memorie personali, di sensualità’ trasgressiva .
La griglia segno-gesto-materia dell’impianto architettonico dell’opera evidenzia, tra l’altro, esperienze e percorsi formativi, metodologici del modello plastico.
Il suo e’ un iter verticalizzato che parte dal subconscio e, a stadi, traccia connotazioni simboliche polivalenti e contrapposte.

 

Corpora Antonio
Tunisi 15 agosto 1909-Roma 6 settembre 2004
Arriva in Italia nel 1929 e si stabilisce a Firenze, ove frequenta le lezioni di Felice Carena.
Nel 1930 si trasferisce a Parigi ove completa la sua formazione artistica, a contatto diretto con le grandi scuole post-impressioniste, cubiste e fua se, in un clima culturale molto diverso da quello, italiano coevo, dominato dal novecento.
Nel 1945 torna definitivamente in Italia e si stabilisce a Roma, inizialmente ospite dello studio di Renato Guttuso.
A metà’ degli anni 50 e’ oramai un protagonista affermato sulla scena artistica italiana ed europea.
Nel 1966 16 grandi opere vengono esposte alla Biennale di Venezia, uno dei quali acquistato dalla galleria di arte moderna di Roma, che nel 1987 gli dedica una mostra retrospettiva

 

Craia Silvio
Nasce a Corridonia il 28 febbraio 1937.
Ritenuto uno degli artisti più’ significativi della ricerca astratta delle Marche nel dopoguerra, ha svolto una intensa attività’ espositiva a cominciare dagli anni 50.
Nel 1955 inizia a partecipare a mostre e premi.
Nel 1963 espone nel Museo civico di Macerata se nel 1969 al Palazzo dei Diamanti di afferrata.
Negli anni sessanta si dedica alla sperimentazione all’interno del linguaggio pittorico, servendosi di vari mezzi, dalla parola scritta al colore, producendo, insieme a Emilio Villa e Giorgio Cegna, la serie “Idrologie”sfere in plexiglas all’interno delle quali sono inserite altre sfere soprascritte, carta, acqua, a cui alterna l’attività’ più’ strettamente pittorica.
Le Idrologie ed altre sue opere possono essere definite “invenzioni d’arte”.
L’artista gioca molto sull’invenzione, sulla creazione utilizzando la parola e la poesia visiva per raggiungere un concetto di arte totale.
Partecipa alla mostra “Emilio Villa” a Reggio Emilia con i più’ grandi artisti dell’arte contemporanea.
Nel 2011 realizza un’esposizione a Monte Vidon Corrado con il titolo ” la fine del fuoco” .
Il nuovo fuoco di Craia sulla scia dell’antico rogo di “Osvaldo Licini”
E’ invitato alla 54 a Biennale di Venezia.
Nel 2013 gli viene conferito il premio alla carriera per i sessanta anni di attività’

 

Dali Salvador
Nasce il 11 maggio 1904 a Figueres e muore a Figueres il 23 gennaio 1989.
E’ stato pittore, scultore, scrittore, cineasta, designer e sceneggiatore spagnolo.
Dali’ e’ stato un pittore abile e un virtuosissimo disegnatore, nonché’ un celebre realizzatore Di immagini suggestive e bizzarre delle sue opere surrealiste.
Il suo peculiare tocco pittorico e’ stato attribuito al l’influenza che ebbero su di lui i maestri del rinascimento.
Dali’ fu un uomo dotato di una grande immaginazione ma con il vezzo di assumere atteggiamenti stravaganti per attirare l’attenzione su di se.
Tale comportamento ha talvolta irritato coloro che hanno amato la sua arte tanto quanto ha infastidito i suoi detrattori, in quanto i suoi modi eccentrici hanno in alcuni casi catturato l’attenzione del pubblico più’ delle sue opere.
dopo studi burrascosi all’accademia di Madrid, si rivolse con interesse alla pittura di De Chirico e di Carra’ .
Amico di Miro’ e Bunuel, accolto nel gruppo surrealista di Breton dal 1929, ne veniva escluso nel 1934 a causa delle sue simpatie per i regimi di destra.
In Dali’ il surrealismo ha sempre mantenuto un carattere individualistico, alternativamente ironico, problematico, onirico.

 

De Simone Adolfo
Nasce a Lecce nel 1928.
La peculiarità’ delle sue opere sono i nudi e i volti di adolescenti, che realizza con la tecnica di stampa litografica ad un colore: il nero.
Di facile comprensione, affascina per lo studio classico che ha sempre perseguito.
Importanti le sue mostre personali all’estero.

 

De Stefano Armando
Napoli 27 novembre 1926
Ha iniziato, la sua attività’ artistica da ragazzo, durante la seconda Guerra Mondiale, quando a Napoli disegnava personaggi famosi di colonnelli e militari americani.
A 15 anni si. E’ iscritto all’accademia e ha avuto come maestro il pittore Emilio Notte.
Ha partecipato alla Biennale di Venezia dal 1950 al 1956.
E’ presente alla Quadriennale d’arte di Roma nel 1951-1955 a-1960. E nel 1986

 

Eusebi Terenzio
Nasce a Montalto Marche in provincia di Ascoli Piceno.
Dopo aver conseguito la maturità’ artistica, dal 1975 si dedica alla ricerca pittorico-grafica Ha partecipato ad innumerevoli mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero.
Di lui hanno scritto critici importanti quali Mariano Apa, Sandra Orienti, Floriano De Santi, Armando Ginesi

 

Fazzini Pericle
Grottammare 4 maggio 1913 -Roma 1987
Inizia a lavorare come intagliatore sotto la guida del padre.
Nel 1929 si trasferisce a Roma e frequenta la scuola libera del nudo.
Nel 1932 ottiene un pensionato che gli permette di dedicarsi esclusivamente alla scultura.
Nel 1933 stringe rapporti di amicizia con Birolli, Tomea e Soldati. Nel 1935 partecipa alla Quadriennale romana dove e’ premiato per due bassorilievi.
Nel 1954 riceve il primo, premio alla biennale di Venezia.
Dopo un primo periodo di figurazione caratterizzata da riferimenti arcaizzanti, Fazzini elabora un linguaggio di maggiore libertà’ formale, dagli accenti talvolta fantastici, sempre permeato di componenti espressionistiche e barocche insieme, dove la figurazione partecipa in chiave moderna della tradizione classica e rinascimentale.
Opere di grande impegno realizzate dall’artista sono i bassorilievi delle porte della chiesa di Michelucci detta la “chiesa dell’autostrada” presso Firenze, la fontana del palazzo dell’Eni a Roma-Eur, la Resurrezione, scultura di grande respiro e di proporzioni notevoli ( 20 metri di base, 3 di profondità’ e 7 di altezza, collocata nella sala Pontificia delle udienze in Vaticano

 

Fomez Antonio
Nato a Portici nel 1937,
Dopo aver conseguito, il diploma di maestro d’arte, si iscrive alla Accademia di Belle arti di Napoli.
Ha cominciato a produrre lavori fin da giovanissimo.
Nel 1957 scrive e disegna “la Parabola dei ciechi” di Brueghel.
Nel 1963 si trasferisce a Milano.
Tra il 1963/64 passa a un nuovo tipo di figurazione ed e’ tra i primissimi in Italia a utilizzare il linguaggio della Pop art.
Nel 1972/74 sei sue opere sono riprodotte sulle bustine di Minerva, prodotte dalla SAFFA di Magenta.
Segue diversi cicli tematici, tra cui particolari rivisitazioni, nature morte e tavole imbandite, e lavori ispirati a celebri opere di Courbet e Velasquez.

 

Giuli Franco
Vive e lavora tra Fabriano e Roma.
Dopo il periodo informale della fine degli anni cinquanta, il suo, interesse e’ rivolto verso forme nuove di espressione, passando dall’esaltazione della macchina alla dinamica dello spazio.
Nel 1965 realizza le prime opere in oggettive e il colore ha una parte determinante sui piani in funzione della luce e dello spazio.
Nel 1972 e’ inviato alla Biennale di Venezia
Partecipa alle più’ importanti mostre in Italia e all’estero.

 

Goeyens Martine
Impressionista belga, vive e lavora da diversi anni in Italia,
La sua carriera artistica si e’ svolta molto in fretta in relazione all’indice di gradimento riscosso dai suoi collezionisti.
Dal 2010 ha avuto importanti eventi, quali quello, di rappresentare il Sud Africa nella America Cup svoltasi a Valencia -Spagna.
Sempre nel 2010 ha realizzato una sua mostra personale presso la Commissione Europea a Bruxelles, sede molto ambita e difficile ad essere conquistata.
I temi di Goeyens sono il mare, le regate, i paesaggi, i fiori.
La sua peculiarità’ e’ il dosaggio del colore e l’interpretazione romantica dei suoi soggetti.
Sue opere si trovano in molti importanti musei e in collezioni private.

 

Greco Emilio
Catania 11 Ottobre 1913 -Roma 5 aprile 1995
Ottiene una grande popolarità’ con il monumento a Pinocchio e la Fatina 1956 per il paese di Collodi.
E’ autore del monumento a Papa Giovanni XXIII in San Pietro e le Porte del duomo di Orvieto.
Il museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Puskin di Mosca gli anno dedicato una sala permanente di sculture e di opere grafiche

 

Guerricchio Luigi
Matera 12 ottobre 1932 -Matera 25 giugno 1996
Dopo la maturità’ classica, frequenta la Scuola di Nudo e successivamente il corso di Scenografia presso l’accademia di belle Arti di Napoli.
Si trasferisce a Salisburgo ove frequenta la scuola di pittura e scultura di Oskar Kokoschka e di Giacomo Manzu’.
Nel 1956 si trasferisce a Milano per frequentare l’accademia di Brera ed entra in contatto con la corrente della Giovane Pittura Milanese e il movimento artistico Corrente.

 

Guevara Jose
Nato in Spagna a Puebla de Guzman (Huelva) nel 1928 morto nel 2010 Creatore della pittura “oleo por combustione del pigmento” viveva tra Madrid e Parigi.
Molto noto in Europa e in America Latina.
Ha esposto alla biennale di Parigi del 1961, alla XXXI Biennale di Venezia, alla VII biennale di San Paolo in Brasile.
Opere presenti nei più’ importanti musei del Mondo.
Ricercate le opere sulla corrida e sulle scene dell’Andalusia.

 

Ingegno Giuseppe
Il pittore napoletano ha prodotto opere floreali ispirandosi alla moda liberty.
Le sue opere sono presenti in diversi enti pubblici e presso collezionisti privati.

 

Kodra Ibrahim
Nasce nel 1918 in un piccolo villaggio sulla collina di Likmetaj in Albania
Da bambino viene educato alla corte del re Zogu.
Nel 1938 vince una borsa di studio messa a disposizione dalla regina d’Albania per giovani artisti e viene in Italia.
Nel 1939 frequenta i corsi di pittura dei maestri Carra’ e Funi.
Nel 1944 apre un suo studio a Milano.
Nel 1948 si incontra con Pablo Picasso venuto in Italia per un congresso della Pace.
Inizia una importante attività’ di esposizioni in molti centri importanti d’Italia e all’estero
Nel 1996 su invito del presidente della Repubblica d’Albania, Sali Berisha si reca a Tirana, bove in occasione del suo settantottesimo compleanno, gli viene conferito il Premio “Onore della. patria”
Muore a Milano il 7 febbraio 2006, viene sepolto in Albania, nella sua terra di origine, come espresso nelle sue ultime volontà’

 

Lupo Mario
Nasce a Giulianova nel 1926 -Grottammare 1992
Dal 1954 iniziò a tenere mostre e rassegne personali nelle principali città’ italiane, esponendo inoltre a New York, Stoccolma, Parigi, Ginevra Etc.
La pittura di Lupo e’ comunicativa dalla figurazione che si rifà’ ai sentimenti dominanti nei substrati popolari.
Per esempio le attese delle donne dei pescatori davanti ai flutti in tempesta, le visioni idilliache ma non troppo, dei gabbiano ondeggianti in cieli azzurri o di visioni paesaggistiche che invitano alla contemplazione.

 

Mambet Timur
Importante artista proveniente da una piccola repubblica dell’URSS, per la sua poetica espressa nelle tele si potrebbe definire l’etica di un viandante, in quanto nelle sue opere si suggerisce forme e contenuti dovuti alla continua emigrazioni in diversi paesi.
Sapienze compositive di vecchia e solida scuola ricevono variegati e vitali contributi dai paesi attraversati, come se forme e colori avessero la possibilità’ di dialogare con la luce, le tinte, le atmosfere, i segni storici e sociali degli spazi raggiunti e superati.
Ogni lavoro diventa la composizione momentanea di un mondo composito e provvisorio che ha il suo punto di forza proprio in questa suggestiva e originale mobilità’ di arredo ideologico e formale.

 

Marchegiani Elio
Nasce a Siracusa nel 1929 da genitori siciliani, inizia a dipingere da autodidatta.
Dopo l’incontro con Mario Nigro inizia a organizzare mostre ed incontri culturali, ma e’ la conoscenza e amicizia con Gianni Bertini che gli suggerisce di lasciare la provincia per Parigi, Milano, Roma, Bologna e nel periodo estivo, lo studio nelle isole di Favignana e di Ischia.
Nel 1959 partecipa alla ottava Quadriennale di Roma.
Nel 1968 e’ alla Biennale di Venezia
Nel 1985 e1986 a Parigi, alla Fiac, riceve una committente franco-americana con installazioni definitive a Parigi e a New York.
Nel 2001 e’ presente al Ministero degli affari Esteri nella collezione di artisti del XX secolo alla Farnesina con una opera Le Grammature di colore .
Dalla fine del secolo ad oggi, la sua attività’ e’ rivolta ad opere tridimensionali ed ambientali, ed al suo ” Fare per pensare” dedito a un’attenzione al mondo esterno, nella costante convinzione che l’artista debba raccontare anche la propria epoca.

 

Martini Arturo
Grande protagonista e maestro della scultura del XX secolo, nato a Treviso nel 1889 morto a Milano nel 1947, con la sua opera si pone come chiave di lettura fondamentale del 900 e della contemporaneità’.
Pur avendo avuto contatti con la cultura europea (studia per qualche anno a Monaco e poi a Parigi nel 1911) resta sempre legato a forme di esperienze tradizionali.
Negli anni venti, aderendo a valori plastici, supera il naturalismo ottocentesco riscoprendo e facendo rivivere la solenne umanità’ della nostra scultura antica.
Artista ricchissimo, si esprime con altrettanto vigore nel legno e nella pietra, nella creta e nel bronzo.
La straordinaria invenzione di temi e il ritmo dei suoi moduli plastici, che da una parte contiene La lezione della statuaria classica, soprattutto greca ed etrusca, e dall’altra possiede una fluidità’ assolutamente originale-costituisce una vera rivoluzione nel panorama artistico del 900.
Martini ha stravolto le leggi della scultura, o meglio i canoni della costruzione plastica, dalle prime fasi già’ autonome e mature fino agli straordinari esiti degli anni estremi.

 

Mastroianni Umberto
Nasce a Fontana Liri, in provincia di Frosinone il 21 settembre 1910 -muore a Marino il 25 febbraio 1998.
Dopo gli studi presso l’accademia di San Marcello a Roma, si trasferisce con la famiglia a Torino, proseguendo la sua formazione sotto la guida del maestro Guerrisi.
Le sue prime opere hanno una impronta futurista;in particolare sarà’ influenzato dalle opere di Boccioni che Mastroianni tinge però’ di neo-cubismo.
L’artista sarà’ il fondatore nel 1947 del Premio Torino e, nel corso della sua vita, riceverà’ importanti riconoscimenti quali il Gran Premio internazionale per la scultura alla biennale di Venezia nel 1958 e il Premio Imperiale di Tokio nel 1969.
Artista di fama mondiale, Umberto Mastroianni muore nel 1998 nella sua casa -museo di Marino, lasciando ai posteri numerosi capolavori.

 

Mazzella Luigi
Lo scultore napoletano Luigi Mazzella si esprime col bronzo, con il legno, l’argento, la ceramica, il ferro e anche il piombo.
le sue ultime opere, grandi e monumentali sono realizzate in piombo, che e’ l’elemento dell’alchimista, che si trasforma in oro alla fine del processo conoscitivo, e di purificazione con l’aiuto della pietra filosofale che muta i metalli vili in metallo nobile
Il piombo quindi e’ intrinsecamente nobile perché’ contiene in se’ la capacità’ del cambiamento, e’ pesante ma duttile, si illumina di riflessi argentei, lunari e pure caldi.
Mazzella e’ figlio del Barocco Meridionale, che nella metamorfosi trovava l’equilibrio tra umano e naturale, tra luce e ombre, tra vita e morte, tra effimero ed eterno, tra corruttibile ed incorruttibile.

 

Mazzella Rosario
Rosario Mazzella, fratello dello scultore Luigi Mazzella, vive e lavora a Napoli.
Ha insegnato discipline pittoriche. Insignito di molti riconoscimenti è stato il primo in molti concorsi nazionali.
La sua pittura ha forti accenti cromatici, attuata su tele grezze, senza preparazione, in cui si accendono antichi bagliori che riportano ai telieri del seicento napoletano.
Una pittura partita da esperienze riconducibili all’informale ma in cui i due versanti linguistici, l’iconico e l’antico, convivono, si alterano, si fondono
Da questa straordinaria indagine, emerge una personalità’ di grande attualità’ e una produzione di coinvolgente respiro moderno, il cui orizzonte e’ esaltato dagli incredibili risultati di una ricerca del colore, che cattura l’osservatore sul piano emotivo di un perfetto processo di identificazione

 

Mazzone Domenico
Nato a Rutigliano nel 1927 – 1999
Suo padre Pietro, direttore di dogana, morì’ quando Mazzone aveva 4 anni, Da quel momento la sua vita cambio duramente.
Alla tenera età’ di 13 anni inizio’ a lavorare come apprendista da un marmista.
E’ stato così’ che scopri’ di avere un dono raro per lavorare il marmo e in pochi anni inizio’ la sua carriera come scultore.
Nel 1966 Mazzone andò negli Stati Uniti, velocemente ottenne dei riconoscimenti e nel 1968 apri’ il suo primo studio.
Si e’ naturalizzato come cittadino nel 1976 e gli fu data la nomina di istruttore di scultura alla Scuola internazionale dell’ONU di New York.
La critica americana lo ha definito in più’ occasione Master of scorro w ( maestro del dolore).
Indubbiamente e’ un maestro dalle varie sfumature.
Nei suoi lavori sono rappresentate una vasta gamma di esperienze umane: dolore, felicità’ tenerezza e serenità’

 

Mongini Costanzo
Milano 1918-1981
Le sue sculture, alcune di grandi dimensioni, i suoi dipinti, disegni e sbalzi, sono quasi un’antologia per la molteplicità’ dei soggetti che si caratterizzano soprattutto per l’impeto e il movimento.
Le sue opere si caratterizzano per l’aggressiva immediatezza del linguaggio, l’emozione degli atteggiamenti colti nell’attimo di una espressione sentimentale, di un movimento in atto.
Anche nei ritratti non c’è’ “posa”.
E’ uno scatto, uno sguardo colto d’improvviso.
Sta qui la peculiarità’ delle sculture di Mongini, la loro validità’ artistica, che le rende vive.
L’abilità’ dell’esecuzione, l’esperienza e il mestiere non basterebbero a tanto

 

Nastro Raffaele
Nasce a Napoli nel 1941, pittore, scultore e designer di lunga esperienza.
Inizia la sua attività’ artistica nel 1960 Realizza un’opera scultorea di forte valenza simbolica/sociale:il Pizzobolo.
Ha scelto il Discobolo di Mirone per l’esemplarità della poderosa concentrazione proiettiva, reinterpretando perché’ il lancio non fosse più’ del disco, ma della pizza lanciata al mondo, una pizza reale e metaforica di sprone per le più’ varie iniziative e realizzazioni da proiettare a livello planetario.
Il Pizzobolo, emblema e logo dell’intelligenza partenopea, impegna Napoli a lanciare i prodotti della sua intelligenza.
Il Pizzobolo e’ una icona-ambasciatrice di Napoli e dell’Italia.

 

Notte Emilio
Nasce a Ceglie Messapica 30 gennaio 1891 – Napoli 7 luglio 1982 pittore esponente del movimento futurista.
Nel 1907 la famiglia di Notte si trasferisce a Prato, e il giovane a notte può’ completare gli studi all’accademia di belle arti di Firenze.
Suo maestro a Firenze e’ Adolfo De Carolis, ma frequenta anche lo studio del vecchio Giovanni Fattori.
Alla fine del 1914 Notte aderisce al movimento futurista fiorentino.
Notte, benché’ futurista, non ama la retorica bellicista, tant’è’ che dedica al tema della guerra numerosi quadri intrisi di dinamismo plastico, ma dove la figura del soldato appare in tutta la sua umanità” soffrente.
Nel 1918 Notte si trasferisce a Milano, ove instaura ottimi rapporti con Marinetti.
Nel 1920 Notte si avvicina a Novecento, , con opere presentate nella mostra” i Dissidenti” di Ca’ Pesaro alla galleria veneziana Geri-Boralevi, dove espone con Arturo Martini.
Nel 1923 vince il concorso per la cattedra di pittura presso il Liceo Artistico di Venezia, e qui ha come allievi Safro e Mirko Basaldella.
notte vince nel 1929 la cattedra di decorazione all’Accademia di Napoli, ma continua a risiedere a Roma.
Negli anni successivi partecipa a varie Biennali di Venezia e alle Quadriennali di Roma.
Negli anni sessanta la pittura di Notte vira in direzioni più’ filosofiche, come nella serie di quadri neri del periodo di Vulcano, ispirate alle solitarie atmosfere delle Isole Eolie, dove l’artista trascorre lunghi soggiorni

 

Orefice Giorgio
Nato a Siracusa l’11 novembre 1941
Terminati gli studi parte per Milano dove inizia l’attività’ artistica con mostre collettive e personali.
Frequenta la scuola del nudo a Bologna, si trasferisce per quasi due anni a Verona, poi passa a Catanzaro, e si stabilisce a Jesi.partendo da una sperimentazione pittorica materica improntata al più’ rigoroso astrattismo, ha via via modificato la sua linea di comunicazione visiva, sino a divenire iperrealista.

 

Pagano Antonio
Nell’ampio panorama della pittura del 900 merita un posto a se il realismo figurativo di Antonio Pagano.
Nato a Messina nel 1932, dove ha seguito gli studi classici, ha tenuto mostre personali in Sud America .
Pagano non volle maestri, dopo gli studi classici: tracciare segni, far vivere volti sulla tela, accenderei di colori, non gli venne insegnato da nessuno, ma giunse però’ a risultati che hanno interessato i critici più’ avveduti e gli intenditori più’ raffinati Specificità’ delle tematiche, innovazione della tecnica, dinamismo delle forme, sapiente impiego della luce, delle ombre e della prospettiva, raffinata armonizzazione dei colori, eleganza del disegno e simmetria delle linee costituiscono alcuni aspetti salienti della vasta produzione pittorica di Antonio Pagano, che confluiscono in uno stile espressivo inconfondibile, ricco di pathos e assolutamente originale e suggestivo.
Il realismo figurativo di Pagano si contraddistingue in particolare nella sequela dei volti, con i suoi cambiamenti, non esprime altro che il carattere dell’uomo, e, nell’estrinsecare la di lui spiritualità’ diventa lo specchio di stati d’animo vissuti

 

Paolucci Enrico
Genova 13 ottobre 1901-Torino 22 agosto 1999, pittore esponente del Gruppo dei sei di Torino.
Figlio del marchese Paolo Paolucci delle Roncole si trasferì’ a Torino da adolescente e si laureo’ in scienze economiche e in legge.
Assieme a Felice Casorati fondo lo studio Casorati-Paolucci, dove organizzo’ mostre di avanguardia.
Nel 1939 fu chiamato alla cattedra di pittura dell’accademia Albertina, di cui in seguito divenne direttore.
Paolucci ebbe un’attività’ intensa oltre che in Italia anche all’estero, da ricordare l’esposizione nel 1930 a Londra, nel 1937 a Berlino, nel 1951 alla biennale di San Paolo del Brasile, nel 1955 al National Museum di Stoccolma, nel 1961 a Copenaghen, Oslo, Goteborg, nel 1979 in Finlandia.
Paolucci muore il 22 agosto del 1999 a quasi novantotto anni, al terzo piano di un palazzo ottocentesco in Piazza Vittorio Veneto, nel centro storico di Torino, ove oggi e’ ospitato l’Archivio storico che documenta l’esperienza artistica del pittore.
I soggetti preferiti da Paolucci sono i paesaggi, figure, marine, nature morte, molto, legato alla due terra di origine:La Liguria.

 

Paulson Bob
Artista statunitense, poco conosciuto in Italia, ma sufficientemente noto in altri paesi, sperimenta Materiali diversi su carte particolari giapponesi.
Negli stati uniti e’ conosciuto come The brown Artist, poiché’ il suo colore preferito con cui interviene sulle carte e’ il marrone.

 

Picinni Gennaro
Nasce a Bari il 20 luglio 1933, pittore di fama nazionale.
A partire dagli anni cinquanta Picinni da grande impulso alla propria vena artistica, partecipando a diverse competizioni a livello provinciale che accrebbero la sua fama di pittore.
Nei primi anni si dedica alla realizzazione di opere dai toni surrealistici e astrattistici.
Per tutti gli anni sessanta e anni settanta instancabile percorre la strada del successo.
Al culmine della sua carriera, essendosi dedicato alla pittura a soggetto religioso, alcuni suoi dipinti sono entrati nelle bacheche dei Musei Vaticani.

 

Reggiani Pino
Forlì’ 1937 vive a Roma dal 1960
Molte sue opere sono presenti in musei e raccolte pubbliche a Torino, Bologna, Venezia, Madrid, Tunisi, Caracas, Haifa
Ha realizzato, oltre 100 mostre personali in Italia, Europa e in paesi extraeuropei.
Ha operato prevalentemente per cicli tematici.
Ha fatto parte del gruppo Renzo Botti di Cremona, coordinato dallo scrittore e critico Danilo Montaldi, che influenzerà’ la ricerca delle figurazione neo espressiva in Italia tra gli anni sessanta e gli anni ottanta

 

Romani Maurizio
Nasce nel 1955 in provincia di Reggio Emilia.
L’artista ha la possibilità’ di evolversi attraverso diversi generi pittorici e utilizzando tecniche differenti.
E’ conosciuto ed apprezzato per le sue nature morte, caratterizzate da una superba perfezione tecnica.
Lo studio dell’arte figurativa dal dopoguerra sino ad oggi in ambito europeo e non solo, incentiva l’artista a flettere il suo linguaggio nel genere del paesaggio, dove già’ da tempo si e’ cimentato con l’incisione, una delle tecniche, assieme al disegno, più’ amate da Romani.
Attualmente le sue opere sono in permanenza in diversi importanti musei come la Fondazione Umberto Mastroianni e il Museo dello Splendore di Giulianova-Teramo

 

Russo Mario
Nasce a Napoli l’8 agosto 1925 morto nel 2000
Artista donato dimena notevole vena ironica e di acuta sensibilità’, ha condotto con estrema coerenza il proprio discorso, pittorico.
Sia nel disegno che nella opera dipinta si precisa infatti una costante osservazione del vero nei suoi minimi particolari che, nel dialettico sviluppo dell’opera assume un timbro surreale pronto ad accogliere le suggestioni dell’avanguardia.
Virtuoso del disegno, colorista innato e’ nel tempo e fuori del tempo, conservativo e dinamico, poiché’ essenzialmente rivolto all’eterno umano di oggi e di sempre.
Ha tenuto mostre personali nelle maggiori città’ europee e mondiali .

 

Sarri Sergio
Nasce a Torino nel 1938
L’inizio della sua artistica risale ai primi anni sessanta .
La ricerca e’ prevalentemente incentrata sul rapporto”uomo-macchina”, tematica ammessa a fuoco dopo un viaggio degli USA nel 1965.
Nel 1974 con una borsa di studio e soggiorno del museo d’arte Moderna di Amsterdam lavora per due anni alla Cite’ Des Arts di Parigi.
Riceve numerosi riconoscimenti fra cui :premio Suzzara nel 1967, premio Bollate, premio Ramazzotti.
Presente alla Biennale di Venezia e alla quadriennale di Roma.
Nelle opere emerge con lucida consapevolezza la deformità’, come in un o specchio che riflette però’ una realtà’ deformata;e’ una constatazione, la sua, distaccata, senza pretesa di spiegare, senza voler addurre motivazioni;e’ una visione realistica priva di retorica.

 

Sassu Aligi
Nasce a Milano il 17 luglio 1912 – Pollensa 2000 A soli 16 e’ invitato con tre opere alla biennale di Venezia.
Con i futuristi partecipa a tutte le mostre in Germania, Cecoslovacchia, Svizzera, Italia.
Dal 1929!al 1933, in antitesi al novecento, realizza tutto il ciclo degli”uomini rossi”.
Negli stessi anni lavora intorno ai ciclisti.
Nel 1934 e’ a Parigi dove frequenta Magnelli, De Pisis, Campigli, Leonor Fini, Bueno
Torna in Italia e affronta subito, da socialista, la dura realtà’ del fascismo.
Viene presto segnalato, arrestato e processato al Tribunale Speciale Dal 1950 si isola sempre di più’ .fa della scultura, si dedica all’affresco e al mosaico realizzando vasti cicli di opere murali principalmente in Sardegna, a Milano, in Liguria.Sogno e Realtà’ cronaca, storia, amore e morte: non c’ e’ motivo, tema, argomento che Sassu non abbia trattato.

 

Servolini Luigi
Livorno 10 marzo 1906 -Livorno 21 settembre 1891
Laureato in lettere all’università’ di Pisa, si e’ diplomato all’accademia delle Belle arti di Carrara
Ha fondato assieme a Carlo Carra’ nel 1955 l’associazione degli incisori italiani.le sue xilografie sono caratterizzate da un taglio classico e da ordine formale.
E’ stato presente in ben sei biennali di Venezia e sette quadriennali di Roma e ha al suo attivo più’ di trecentocinquanta mostre personali.
Opere di Servolini sono presente nei più’ importanti musei del mondo.

 

Steiner
Pittrice tedesca sposata con Giorgio Orefice, artista siciliano ha avuto un insegnamento all’arte da parte del consorte .
Steiner ha sempre tradotto le emozioni direttamente in colore, accentuando perfino la lucidità’ e timbri dei toni studiati e risolti con immediatezza, traendo dalla visione reale il nucleo più’ vistoso e porgendo lo con una specie di entusiasmo cromatico ai limiti della realtà’ più’ accesa, rendendo il reale più’ reale, e venendo così’ a proporci forme sapientemente arricchite di una loro fissità’ irreale da sfiorare l’ irrealtà’ di una natura diversa.

 

Striglio Maddalena
Pittrice con particolare sensibilità’ lirica, proiettata nella ricerca della luce nel mondo della natura.
Predilige il paesaggio e le sconfinate distese policrome La Striglio e’ riuscita ad acquistare una proprietà’ di linguaggio spontaneo, di slancio, con libertà’ segnica e sintassi cromatica.
La sua tavolozza, ricca di colori, e’ essenzialmente portata alla stemperatura dei toni caldi e pastellosi.
Notevoli le presenze in concorso nazionali ed internazionali.

 

Tamburi Orfeo
Nasce a Jesi nel 1910 muore a Parigi il 15 giugno 1994.
Compie gli studi presso l’accademia di Nelle Arti di Roma e nel 1936 si reca per la prima volta a Parigi dove entra in contatto con alcuni dei pittori più’ importanti dell’epoca Tornato in Italia partecipa alla Quadriennale di Roma e l’anno successivo alla Biennale di Venezia, dove ha l’opportunità’ di conoscere lo scrittore Curzio Malaparte.
Successivamente viaggia ed espone negli Stati Uniti, Los Angeles, a San Francisco e New York presso importanti musei.
Con l’avanzare degli anni dirada i suoi viaggi ma continua ad esporre le sue opere nelle più’ importanti gallerie d’Italia a Milano, Roma, Firenze e Venezia.
Nuore a Parigi dove si era trasferito negli ultimi anni della sua vita.

 

Tampieri Giuseppe
Nasce a Lugo di Romagna nel 1918.
Espone la prima volta nel 1936.
Da allora partecipa alle più importanti rassegne artistiche nazionali, comprese la Biennale di Venezia e la Quadriennale. di Roma Sue opere si trovano in numerose raccolte pubbliche e provate in Italia e all’estero.
Si spegne il 17 giugno del 2014 all’età’ di 96 anni, dopo una lunga vita da pittore, incisore, disegnatore, scultore, ceramista.

 

Testa Gianni
Artista pittore contemporaneo, nato a Roma il 23 ottobre 1936.
Frequenta la scuola di restauro presso la galleria Borghese, studiando e approfondendo le tecniche usate dagli artisti nelle varie epoche per interpretare attraverso la raffigurazione della realtà’ quei sentimenti e quelle emozioni che non poco lo hanno affascinato.
Successivamente sotto la guida del maestro Bartolini si dedica anche alla scultura.
Conosce e frequenta gli artisti Levi, Fazzini, Guttuso, Calabria,
Purificato, Mazzacurati.
Riceve premi alla Biennale Romana, la Triennale di Milano, la Quadriennale di Roma.
Ultima mostra importante nel 2014 nel Complesso del Vittoriano di Roma.
La pittura di Gianni Testa e’ universalmente conosciuta per i cavalli.
Chi dice Gianni Testa pensa subito al pittore dei cavalli.
Ma la sua arte va oltre questo stereotipo ed e’ caratterizzata da un cromatismo molto acceso e da figure eteree e turbinose che rimandano a generi pittorici che spaziano dal realismo all’impressionismo.
In particolare e’ da notare la sua capacità’ di estrarre le forme dalla massa informe delle pennellate, quasi a estrarre la materia dal caos primordiale

 

Tommasi Marcello
Nasce a Pietrasanta il 29 gennaio 1928 -muore a Lido di Camaiore il 27 settembre 2018.
Scultore attivo a Firenze, Parigi, Pietrasanta, fu considerato l’erede simbolico del Neoplatonismo quattrocentesco.
Il suo studio in via della Pergola appartenne un tempo a Benvenuto Cellini.
Sue opere si trovano al Gabinetto dei disegni e delle stampe agli Uffizi, nel Museo nazionale di Varsavia, nelle gallerie d’arte moderna di Barcellona, di Malaga, del Vaticano, presso la biblioteca Nazionale di Parigi.
Numerose sculture e gruppi bronzei e marmorei sono collocate in chiese monumentali, palazzi pubblici e importanti piazze, in Italia e all’estero

 

Trapani Anna
Diplomata al liceo artistico, ha frequentato l’accademia di belle arti di Napoli, laureatasi poi in Discipline delle arti presso il DAMS di Bologna.
Partecipa alla biennale di Venezia del 1978.
La varietà delle tecniche artistiche e dei supporti utilizzati(dalla tela alla ceramica), insieme alla molteplicità’ delle ispirazioni, derivanti anche dalle scienze esatte e dal l’astronomia, rende la prolifica produzione di Trapani estremamente interessante

 

Treccani Ernesto
Milano 1920 -2009
Nato a Milano il 26 agosto 1920, figlio del senatore Giovanni Treccani degli Alfieri, fondatore dell’enciclopedia Treccani, inizio’ in giovanissima età’ a far parte dei gruppi di avanguardia artistica e antifascista.
Fondatore e direttore a 18 anni, della rivista “Corrente”soppressa nel giugno del 1940 allo scoppio della guerra, ha esposto le sue prime opere alla Bottega di Corrente con gli amici Birolli, Guttuso, Migneco, Sassu e successivamente con Cassinati, Morlotti.
Soltanto chi ha l cuore aperto alle sofferenze può’ esprimerne la bellezza, queste sono la sintesi della sua poetica e della sua ispirazione, nonché’ della sua anima di vivere nella dimensione di un rapporto profondo, sia razionale che emozionale, con gli altri e la realtà’ del mondo.
Tutta la pittura e l’arte di Treccani mirano ad abbattere la separazione tra se e il mondo, tra il sentimento e la forma, tra l’idea e l’espressione immaginativa.
E’ una ricerca dell’anima delle cose più’ che della loro consistenza .
La pittura si fa con i colori, i colori sono di per se bellissimi, di qui si deve partire, servirsi dei colori, con gioia, seguendo il ritmo della vita, la vita si perde nel tempo, l’attimo del colore la ripercorre e la riempie.

 

Trubbiani Valeriano
Macerata 1937, scultore, artista e regista.
Ha esposto nelle seguenti città : Malindi, Teheran, New York, Montreal, Lisbona, Budapest, Berlino etc.
Numerose opere sono sparse per il mondo dagli Stati Uniti al Giappone.

 

Turcato Giulio
Mantova 19 febbraio 1912 -Roma 22gennaio 1995 E’ tra i principali esponenti dell’astrattismo informale italiano.
Nel 1942 espone la sua prima opera alla Biennale di Venezia.
Nel 1943 arriva a Roma dove frequenta l’osteria fratelli Menghi, noto, punto di ritrovo per pittori, registi, sceneggiatori, scrittori e poeti tra gli anni 40 e70.
Partecipa alla resistenza italiana e dopo la guerra decide di stabilirsi definitivamente a Roma Recandosi però’ a Parigi nel 1946 dove studia l’arte di Kandinsky e Picasso.
L’attività’ espositiva e la fortuna critica di Turcato hanno pochi eguali nell’arte italiana del 900: egli e’ presente alla biennale di Venezia nel 1954-1956-1958-1966-1968-1972-1982-1986-1988-1993 e ancora un’ultima volta nel 1995 portando a15 le sue partecipazioni.

 

Vulic Jovan
E’ nato a Bej 8 gennaio 1951
Dopo aver conseguito il diploma di pittura presso l’accademia di belle arti di Belgrado, Vulic si e’ trasferito in Italia.
Il suo arrivo a Roma lo ha posto in una posizione privilegiata per quanto concerne lo status artistico al contatto con le bellezze e il fascino della città’ eterna.
Le opere del primo periodo romano risentono, nel disegno e nel colore, tutta la magia realistica della bellezza slava in particolar modo nelle figure e nei nudi nobilmente zingareschi.
La sua pittura si accende di nuovi colori, di tonalismo magico surreale, sognante fatto di luce filtrante e con effetti scenografici di ampia suggestione realistica.
Paesaggi a volte onirici, inventati, ricchi di elementi naturalistici dove il particolare quasi rasenta una naturale vena naïf, dominata da una sapienza cromatica che ne nobilita l’aspetto, pittorico e l’atmosfera di un tardo romanticismo.
Vulic e’ un artista i estremo rigore segnico-cromatico.
Abile ritrattista ed esperto sia in composizioni floreali come in nature morte con paesaggio.