Paolo Berti
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Paolo Berti

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Paolo Berti
Paolo Berti vive e risiede da sempre a Soriano nel Cimino e Roma.

Dal 1982 al 1984 ha modo di frequentare i Corsi liberi di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo” . E’ in questi anni che conosce Renzo Vespignani , di cui diventa amico, e dall’82 all’85 ne segue gli insegnamenti artistici..

Espone dall’84 .in Mostre personali e collettive e più di cinquecento opere, tra olii, acquerelli, grafica, sono state acquisite da collezioni private italiane ed estere esedi istituzionali.

Nel 2007 pubblica una raccolta di scritti “Poesie di una notte”.

Espone al Museo Valori di Bomarzo(VT) a cui seguono collettive importanti con T.Cascella, R.Monachesi, Moriggi, Reitulainen e altri; nel 2009 è al Kunstart di Bolzano e a Madrid. Con la collettiva “Roma –Cairo, colori e profumi”, patrocinata dall’Ambasciata d’Egitto , nel luglio 2009, vince il Premio Romart. Partecipa con sue creazioni alle celebrazioni per il decennale della morte di Fabrizio de Andrè, nella Tuscia. Una sua Icona rappresentante San Francesco, su legno del XVIII secolo, è accolta in una solenne cerimonia presso la Basilica Inferiore ad Assisi , dal Custode del Sacro Convento P. Giuseppe Piemontese ed attualmente è collocata presso la Chiesa della Madonna del Poggio di Soriano . Una grande tela “In coena domini” è collocata nel Duomo di Soriano.

. A novembre del 2009 è ospite, nelle splendide sale di Palazzo Orsini in Bomarzo(VT) della manifestazione “Tuscia deliziosa”. A dicembre del 2009 è invitato alla Rocca dei Papi di Montefiascone per una Mostra, nella Sala Martino V . Il 2010 vede l’autore il 4 febbraio in una performance , nella Giornata della memoria ,con il suo ciclo “Opere di un sogno”,che ripeterà nel 2011 a Cavalese (TN), presentando la totale collezione di “Inumana Ragione”a circa 500 studenti e corpo docente. A marzo di quell’anno espone in una collettiva dedicata a Pergolesi,”Stabat mater” a Camerata Picena (AN). Per il suo impegno culturale di promozione di quel territorio gli viene assegnato un Premio alla Cultura e viene successivamente invitato alle Collettive dedicate al Risorgimento e a Falcone e Borsellino., tuttora itineranti. Esegue il Palio 2010 di Bomarzo ed espone in una personale a Palazzo Orsini dal 23 aprile al 1 maggio 2010.”..verso Inumana Ragione” . Una sua opera è presente all’Eco-Museo della Teverina. Nel 2011 e fino al 2013 espone in Personali a Roma presso la Galleria Vista di Via Ostilia e all’Istituto De Merode in Piazza di Spagna. Nel 2012 ispira e si adopera per la collocazione di una Lapide in Piazza Marconi a Soriano dedicata al regista Marino Girolami. Nel 2013 una sua tela è collocata presso la Sala Consiliare del Comune di Soriano nel Cimino dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La Fondazione Falcone in Roma conserva nelle sue stanze l’opera “I grandi cuori”.

,Oltre alla sua attività giornalistica e a numerose recensioni critiche
per Artisti e pubblicate su molti Cataloghi d’Arte, fonda nel 2010 e dirige artisticamente l’Esposizione Nazionale Arti Contemporanee di cui è ancora Direttore Artistico, apponendo a tutti gli eventi, nel corso delle cinque edizioni che si sono susseguite, la sua firma autoriale. Nel 2011 incontra gli artisti dell’Anacronismo italiano e consolida con Roberto Ferri, Leonardo Caboni, Fabio Weik ed altri esponenti di rilievo una forte collaborazione. Nell’estate del 2014 espone un suo libro d’artista nella Mostra Parabole, curata da Carmine Siniscalco, insieme ad artisti italiani come Berlingeri, Gaetaniello, Maestosi ed altri. Nel 2014 cura e dirige la V Esposizione Nazionale delle Arti Contemporanee , con 150 autori presenti in sette Mostre . Collabora con la storica Galleria Vittoria di Roma ed intraprende rapporti con alcune realtà internazionali come l’Accademia d’Egitto e le Filippine tramite l’Ambasciatore in Italia.

Lavora al ciclo “I due mondi”, parte di Inumana Ragione, attualizzando e documentando artisticamente gli eventi socio-politici di questi ultimi tempi e le condizioni sociali del Vecchio Mondo in rapporto con le culture orientali ed asiatiche. Illustra pubblicazioni del criminologo Marco Strano. Collabora con l’Atelier Montez di Roma.
Opera
La Pace difficile
cm70 x cm 60
olio su tela
2018
L'opera ha partecipato alla Mostra Nazionale "L'Arte della Pace" in omaggio a Don Tonino Bello. L'opera rappresenta lo sforzo nel recuperare il ramoscello d'olivo da lei sfuggito, della colomba che solco i cieli al termine del diluvio, come narrato nella Bibbia, tenendo un ramo d'olivo nel becco. (opera pubblicata su "Arte della Pace - pg 83 - Catalogo a cura di Arteuropa
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